Quanto devo stare in isolamento? La somma di queste esigenze divenne collettiva e si trasformò in comunità solo allorquando si avviò il percorso della lotta collettiva. Al bar prima si poteva stare solo seduti ora seduti al chiuso obbligo di green pass, al bancone (il luogo più a rischio) no […]». Per favore, evitiamo di importare qui la merda che c’è su Twitter. Forse non ci capiamo su questo punto. A meno di credere che il Fatto Quotidiano, che ha saputo assai spesso superare Repubblica in virocentrismo, vaccinismo e leccagovernismo, pubblichi pareri di universitari cospirazionisti o illusi, direi che valga proprio la pena di leggerlo. Il kit invita a delegare a terzi (fate pressione sul vostro sindacato) o alla soluzione individuale (fate ricorso). Mi piacerebbe capire perché il mio primo commento è finito in attesa di moderazione, pur non contenendo link né insulti. mi sono chiesta e mi chiedo tuttora, se oltre alla critica, giusta e necessaria oggi più che mai, non sia importante anche una fase creativa, di invenzione, di immaginazione: che soluzioni immaginiamo per arginare la pandemia? Questo non è equilibrio, direi. Effetti epidemiologici / effetti di prossimità, Bisogna capire se stiamo parlando degli aspetti epidemiologici (sviscerati sopra) o degli aspetti “di prossimità”. Ciò che è già evidente per qualcuno salterà di colpo agli occhi della maggioranza: l’organizzazione dell’intera economia in funzione dello “star meglio” è il principale ostacolo allo “star bene”. La paziente aveva un versamento pleurico, un versamento pericardico, sindrome da perdita capillare (CLS), praticamente la paziente perdeva sierosità da tutti i distretti capillari. E fare fronte comune con chi è parte stessa del problema non mi sembra una grande idea. stiamo vedendo erodersi tutte le garanzie costituzionali guadagnate in anni e secoli di dure lotte. https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/21_agosto_22/palu-valutare-l-obbligo-vaccino-chi-svolge-funzioni-pubbliche-19d2061e-02b9-11ec-8e26-190f86cd2b10.shtml, So bene che secondo i dati dell’ISS la letalità è più alta (avresti potuto almeno risparmiarti la lenzioncina paternalistica sulla differenza tra mortalità e letalità). è evidente e quanto più sconfortante che chi non vede la luna ma si ostina a guardare il dito sono sedicenti compagnerie che continuano a non volere vedere la gravità di quanto sta accadendo in questi mesi e settimane, e che pensano che basti inocularsi un vaccino per uscire dall’emergenza pandemica (ignorando i dati che arrivano da israele, inghilterra, etc). Se invece continuate diventa sempre più tedioso e sempre meno leggibile. È così che si sono trovati tantissimi lavoratori e lavoratrici mentre il governo cercava goffamente di mappare un mondo del lavoro di cui pareva sapere poco o niente, e ai quali in extremis magari ha elargito un bonus ridicolo e soltanto per i mesi di lockdown duro, come se per molti liberi professionisti (veri o presunti) non fosse andata in fumo un’intera annata di lavoro e anche più. Nonostante questo, si diceva, si stima già vaccinato il 90% degli over 60. Insultate i morti di Bergamo! Scherzi a parte, il punto rimane quello che dici anche tu, ovvero che questi medici si oppongono all’orientamento generale/ufficiale sull’idrossiclorochina (e non solo). Mi dispaice quindi se le mie parole ti provocano disagio, posso garantirti che non è atto intenzioniale. La vogliamo smettere per cortesia di assecondare la ricerca del “mostro” di turno da parte dei mass media e dei politici inetti? Tutto questo accompagnato da un numero enorme di nuovi assunti direttamente dalla PA. Poi perdonami ma davvero l’idea che il sostegno al governo arrivi da cittadini consapevoli e responsabili che hanno valutato l’operato non la sentivo dal mio lontano primo anno di scienza della politica, quando già la tripartizione classica delle modalità di voto pareva sin troppo generosa. Stiamo vivendo e agendo in una crisi sanitaria reale, in un contesto specifico, non nel mondo che vorremmo (purtroppo). Per stilarlo "non si tratta solo dei 20 minuti come per la visita medica, con noi le donne stanno dalle 3 alle 4 ore. È un'operazione complessa che parla sia dell'ultimo evento sia dell'anamnesi della violenza e cioè della violenza pregressa per costruire quell'escalation fondamentale a evidenziare i rischi per la vita che la donna corre. E’ quanto si spera accada con il Sars-CoV-2. Questo credo almeno di poter distillare dai numerosi post e interventi di questi mesi, con la dovuta cautela che la lettura di ogni sintesi comporta. Nello spazio di una notte l’impensabile divenne evidenza». Un’ultima considerazione, in merito all’infografica, è sul punto in cui si richiama alle cure domiciliari. Sono perplessità che, come facciamo notare nell’articolo, in Francia vengono sollevate anche da altri: partiti politici di sinistra, sindacati, non associazioni di terrapiattisti e fattucchieri (anche se magari in piazza ci saranno pure quelli). Perdonami, ma mi sembra incredibile che ancora circolino questi equivoci sull’efficacia dei vaccini. e sono entrato senza scannerizzare il green pass, che poteva essere anche il qr code del menu di una pizzeria. Il fatto che la gestione della pandemia sia cialtrona – questo lo scrivevamo già a febbraio 2020! Condivido tutto quanto è scritto nel Kit, ma sono rimasto perplesso nel leggere che il green pass viene ritenuto un “lasciapassare fascista”. La Francia che vede l’omeopatia tra le forme di cura più usate dai compagni da decenni”, C’erano anche tre faccine che si mettevano la mano in faccia, chiaro, dall’alto di questo popò di argomentazione…. Poi impariamo che la gogna mediatica va bene, purché non si basi esclusivamente su insulti e argomentazioni a sproposito. Su questo e sul fatto che nella sostanza il GP è obbligatorio, anche se in un modo che deresponsabilizza il governo, se hai voglia leggiti il thread e il post precedente di Wolf Bukowski (non credo lo farai, nessuno di voi legge mai, tutti i leoni che vengono qui a scrivere hanno in comune il fatto di non leggere prima, tipica antropologia da social). E scheda i movimenti ) 3) oggi richiede certe condizioni (vaccino o immunità o tampone) un domani potrebbe prevederne altre. Nel distanziamento è incluso il “gomitino”? Bardamu, piaccia o no c’è un problema proprio nell’enunciazione che tu richiedi: cioè che la “vaccinazione è giusta e necessaria”. Siete sempre il mio faro nella notte, ma sul Green pass credo che anche a voi – anzi, diciamo a noi, tutt* – manchi una sufficiente presa di distanza decostruttiva dal discorso governativo sulla prevenzione del covid. Trovo molto importante il discorso sui numeri, ripreso anche da Ale M. più sotto. Nella maggior parte dei casi il lavoratore positivo al tampone veniva messo a casa in malattia per due settimane e amen. Una delle prime fu: chiudere le fabbriche invece dei parchi, poi si proseguì nel denunciare diversivi e politiche del capro espiatorio, tutta roba nella quale i due governi che in concreto difendi si sono impegnati pur di garantire gli interessi dei padroni e non invertire la rotta della privatizzazione della sanità. 3. Perché ragionare partendo da un paradosso sbagliato mi chiedo? Bravi invece gli italiani che, scordandosi l’abc, sono al passo coi tempi ? Davanti a questo malessere la sx avrebbe dovuto esserci e chiamare le cose col loro nome, invece straparlava e ha straparlato di altre Europe fino al 2016, quando la porcata fatta in Grecia è diventata troppo grossa per essere ignorata e il Leave ha vinto in UK. È come se davanti al panico da Armageddon in cui il paese è immerso da due anni a questa parte, certa compagneria abbia risposto a un antico richiamo della foresta e sia finita a negare quello che per decenni aveva professato. Durante l’estate del 2020 si è continuato a tenere reclusi in casa per niente (a volte per mesi) singoli o nuclei famigliari i cui componenti non erano più contagiosi da parecchio tempo ma continuavano a risultare positivi al tampone di controllo (sul perché risultassero positivi, qualche parola più sotto). È indubbiamente manCata una capacità di analisi più ampia. Ebbene, se di fronte a ciò, anziché farsi domande e cercare di capire, non si sa pensare ad altro che a «padroncini e bottegai», beh, secondo me si mostra un grave limite della propria capacità di guardare e della propria immaginazione politica. A me pare scontato che la conclusione di una tale discussione dovrebbe essere “decisamente no”; “è la peggiore mostruosità che abbia sentito da quando sono nato, non è un’opzione, vai a chiudere qualche fabbrica, metti in pensione anticipata tutti gli over 50, vai bollire qualche oligarca in pentola, poi torna e _forse_ ne riparliamo”. Siamo tutti (per la maggior parte) cripto-fascisti (come alludi tra le righe riferendoti a quello che ho scritto) a sinistra? Se così fosse il M5S sarebbe ora un grande partito progressista. Questo aspetto, poi: «Se c’è una cosa che è risultata lampante in questo tempo pandemico è che le situazioni contingenti sono molto diverse e determinano angolazioni molto diverse da cui guardare e giudicare ciò che accade. Ad ogni modo, tutte e tutti insieme, chi il GP ce l’ha e chi non ce l’ha, dovremmo esigere che venga abolito. Se si sceglie di analizzare la situazione attuale partendo dal green pass allora si sceglie di rimanere arroccati su questioni di principio e di non avere nessun ruolo nella società che nel mentre va avanti. Ciao, scrivo per esprimere dissenso su un aspetto del “Kit Antifascista contro il green pass”. Mi fa piacere la vostra estraneità rispetto alle argomentazioni e ai contenuti politici proposti in quella pagina. Non ho un centesimo delle competenze specifichce del farmacologo in questione, ma leggendo il pezzo del fq (che già avevo visto) intuisco che non siamo affatto di fronte a una negata alternativa alla prevenzione vaccinale: per questioni già ampiamente discusse anche su questo blog questa sarebbe ancora una falsa alternativa, mentre un complesso di approcci che affianchi vecchi e nuovi farmaci ai vaccini è semplicemente dovuto e logico. “Ma quali test gratuiti, fanno le Cose Immorali e pretendono una mano dai Cittadini Onesti Che Pagano Le Tasse? A quel punto non si poteva più continuare a chiudere del tutto gli occhi dicendo che era solo roba da fasci. Dovremmo avere appurato con la crisi climatica che l’azione individuale (o di piccoli gruppi) è _quantitativamente_ inefficace quando il problema è sistemico, e “fare la propria parte” dentro un sistema che tira dalla parte opposta non ha senso. Rispondo solo su un punto. Hai scritto una banalità talmente trita che ci hanno fatto una voce di Wikipedia ed esistono aforismi (a volte apocrifi) che prendono per il culo chi la scrive. Che miseria politica, accidenti. Non posso trattenermi dal mettere qui il mio tuit preferito della giornata, cari wuminghi, potete far notare quanto volete che in Francia la gauche c’est contre le greenpass, tanto c’è chi ha la risposta giusta e definitiva che chiude la discussione!!! Trent’anni di lavoro _gettati nella merda_. Che non è più la paura di morire, ma la “sensazione” della casualità di questa condizione di asintomatico. Segnalo il primo caso (la notizia è di poche ore fa) di rifiuto accademico del Green Pass: trattasi di professore ordinario dell’Università di Padova, che con lettera pubblica rimette il mandato al rettore (“Sottolineo che in una università’ libera quale credevo fosse, l’appartenenza a tessere di partito, fasciste o di green pass fossero avulse, dato lo spirito libertario e democratico che credevo ci appartenesse. Il mio non è un commento diffamatorio, ma una critica su un blog che ospita post su cui si discute. Io sono stata la prima firmataria di una proposta, poi diventata legge, a favore delle donne vittime di violenza - e, novità assoluta in Italia, degli orfani di femminicidio - proprio per poter dare alle donne un contributo per poter uscire dal dramma in cui vivono". Oggi c’è la Meloni, che si prenderà la parte più reazionaria di quelle piazze focalizzandosi su determinate questioni e spingendo su determinati istinti. Sui social: non devi certo dirlo a noi, e in ogni caso delle contraddizioni non si “sorride” con mal riposto senso di superiorità: sulle contraddizioni si ragiona e si lavora. Il sito offre informazioni su organizzazione aziendale, le strutture e servizi sanitari disponibili Nessuno meglio del governo conosce la situazione di adesione alle vaccinazioni. [...] sono diretti da una parte dei servizi e sono – loro si – assai ben foraggiati dall’area pd, la loro spedizione squadrista ad un nostro banchetto (nella quale hanno avuto la peggio) di ieri, fa parte di questa strategia concertata...», «Sorrido della vostra spocchia arrogante.», «Togliti la maschera e presentati con nome e cognome così che sappiamo chi sei - siete e da che giro siete comandati.», «fantastici, siete come i nazisti dell'Illinois che smentiscono l'Olocausto #LOL [...] e chi lo dice che sono false, i centri sociali qui sopra? Ricerca per Occupazione: Concorsi Pubblici psicologo, Concorsi non scaduti settore Sociale. Condivido i 3 punti della vostra posizione (WM) e sono d’accordo nel separare i discorsi sul green pass da quelli sul vaccino (nonostante fisicamente siano legati, essendo il secondo una condizione necessaria e sufficiente del primo). Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. Scusa bardamu ma a me non torna il tuo conto sul tasso di mortalità, o meglio torna se dici che stai parlando della mortalità generale (però il range è nettamente inferiore dello 0,5%). **** Ci è stato chiesto, per maggiore chiarezza, di esplicitare su quali punti siamo in disaccordo, ovvero cosa avremmo scritto e cosa no. Chi scarica e usa il green pass è un fascista?
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